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venerdì 20 febbraio 2015

Festa in tema Star Wars

Ogni anno, per la festa di compleanno di Enzo Mario e Alberto, che fortunatamente riusciamo ancora a festeggiare insieme, scegliamo un tema che guiderà la grafica del biglietto d'invito, i giochi da fare alla festa, la torta e, se possibile, anche elementi del buffet.
Per il 2015 il tema è stato Star Wars e, come per lo scorso anno, la festa era in maschera.

Iniziamo dal biglietto.



E' stato composto con immagini trovate sul web tramite Google, assemblate usando il software di fotoritocco e manipolazioni immagini free e open source gimp. Per avere una stampa lucida, nera e con le spade laser bene in evidenza, mi sono rivolto ad un laboratorio fotografico online stampando i biglietti come se fossero foto 10x15. Grande effetto e costi molto contenuti rispetto alla stampa laser a colori su cartoncino.

Per facilitare gli invitati ho indicato uno short url  che puntava alla mappa di Google con l'indirizzo della sala e poi, per giocare un po' con quelli più curiosi, ho inserito un qrcode che puntava ad un modulo di Google attraverso cui potevano comunicare la partecipazione alla festa...


...ma purtroppo credo non ci sia nessun jedi tra i genitori degli invitati.

Per la festa, abbiamo fornito a tutti i piccoli intervenuti una confezione di coriandoli che in pochi minuti si sono riversati sul pavimento e che sono stati usati per delle coloratissime battaglie.
Abbiamo anche realizzato una pignatta con le sembianze della terribile Morte Nera (Death Star), usando la classica tecnica della cartapesta a strati che consiste nel ricoprire un palloncino con strisce di carta (da pacchi) imbevute di colla (di farina). E' necessario  fare almeno 3 strati aspettando che uno si sia asciugato prima di passare al successivo. Per avere una forma più vicina ad una sfera abbiamo utilizzato un pallocino punchball, di quelli che si fanno rimbalzare sulla mano trattenendoli con l'elastico.


Al termine si sgonfia e si elimina il palloncino, si fanno dei fori in cui si fanno passare degli spezzoni di spago per poterla sostenere, si inseriscono caramelle, sorpresine, coriandoli, etc. e si chiude il foro con un paio di strati di carta e colla. Per realizzare il cratere che ospita il micidiale super laser capace di distruggere un intero pianeta, basta tagliare una porzione della calotta usando come maschera di taglio un piattino da caffè, ribaltare e reincollare al suo posto il pezzo di calotta, trasformando quell'area da convessa a concava. Alla fine si chiede ad una moglie volenterosa di dipingere l'astronave con vernice (murale coprente, così basta una sola passata) all'acqua grigia e di completarla con delle linee disegnate con un pennarello.


 E questo è il risultato finale prima della sua distruzione. Questa volta Alderaan è salvo!


In tutte le feste che abbiamo finora organizzato, non sono mai mancati dei regalini da lasciare ai piccoli intervenuti. Ispirandomi a diverse immagini viste sul web, ho realizzato, aiutato dai due festeggiati, delle spade laser. Abbiamo usato i noodle di schiuma che si usano per l'acquagym comprati da Decathlon. Sono lunghi 120 cm, per cui ho tagliato ciascuno di essi in due con un coltello da pane e poi abbiamo completato l'impugnatura con nastro telato grigio, nastro isolante nero, rosso, azzurro e foglio di alluminio ricoperto da nastro adesivo trasparente. Basta lasciarsi guidare dalla fantasia. Le spade Blu e gialle erano per i giovani jedi, verdi per i piccoli Yoda e rosse per gli emuli di Darth Vader.


Queste erano per i festeggiati


che poi erano vestiti da Luke Skywalker e Han Solo quando fingono di essere delle Guardie Imperiali nel film "Guerre stellari: Episodio IV – Una nuova speranza"


Per le femminucce, la stessa moglie di prima ha preparato dei fermagli decorando delle normali mollette per capelli con delle roselline fatte all'uncinetto e delle perline. Anche se non erano proprio da Guerre Stellari, le bambine sono state molto felici di riceverle.



Abbiamo anche organizzato un concorso per la maschera più bella, figa e buffa dell'Impero Galattico premiando 3 maschi e 3 femmine con dei regalini speciali acquistati in negozio. Questa era la scheda elettorale che abbiamo usato, fronte e retro e che è stata realizzata con Inkscape.


E questa era l'urna per raccogliere le schede votate


Per lo spoglio abbiamo predisposto dei fogli quadrettati su cui indicare i voti ricevuti da ciascuno.

Il buffet non era prettamente da Star Wars, ma comprendeva:
pop corn, patatine, puff, panini con prosciutto cotto e sottiletta, panini con salame e sottiletta, pizza rossa, pizza bianca, stella di brioche con prosciutto cotto e ricotta, girandole di pasta lievitata con stracchino, tonno, olive di Gaeta, cipolle e capperi, rotolo con peperoni e salsiccia, fiorellini di pasta lievitata con wurstel, pastiera di grano, crostata alla marmellata, chocolate chips cookies, frappe (o chiacchiere), panini con nutella. Tutto preparato in casa. E poi le varie bibite: coca cola, e coca zero, aranciata, the freddo, succhi di frutta vari, acqua liscia e gasata.







Non è festa di compleanno se non c'è la torta. Questa è stata realizzata con la forma di casco di Guardia Imperiale


e preparata con 2 pan di spagna da 22 sovrapposti, più un terzo cotto in uno stampo semisferico, farciti di crema chantilly all'italiana e gocce di cioccolato. Altro pan di spagna per formare le bombature laterali e una copertura di crema al burro, prima e di pasta di zucchero, poi (qui le ricette). La pasta di zucchero bianca è fatta in casa, la nera è comprata: ho avuto modo di constatare che farla in casa, veramente nera, è praticamente impossibile.




E concludiamo con le candeline - robottini che la donna della mia vita ha realizzato usando un mio stampo per cioccolatini, della cera da fondere, un pastello a cera blu e del cordoncino di cotone.


May the Force be with you!


giovedì 19 febbraio 2015

Monkey mask



Mio figlio Enzo Mario, 10 anni, doveva partecipare ad una festicciola in maschera che non contemplava l'utilizzo di un vero e proprio travestimento di carnevale, ma solo di una maschera o di un trucco del viso.Abbiamo immediatamente escluso l'uso del trucco immaginando cerone disciolto sui vestiti e segni di matita slabbrati. La ricerca su internet di una maschera da costruire ci ha portato a visitare il sito di Warren King, un artista americano trapiantato in Svezia che realizza con il cartone delle opere d'arte eccezionali. Tra queste, nella sezione delle maschere create per produzioni teatrali, abbiamo notato la maschera da scimpanzé.
Ovviamente niente tutorial, quindi, con un po' di pazienza e l'uso di Inkscape, un software free e open source di grafica vettoriale, ho realizzato lo schema di taglio. Poi, insieme ad Enzo abbiamo riportato il disegno su del semplice cartone da imballaggio usando la carta copiativa,



ritagliato i disegni con forbici o taglierino,


incollato con la colla a caldo i vari pezzi e colorato il tutto con la tempera.


E siamo stati soddisfatti e fieri del risultato!



Lavorando insieme, ci abbiamo impiegato meno di 2 ore per finire la maschera, in tempo per la festa.
Ecco qui il file pdf per poterci provare. Per il montaggio, le foto dicono più di molte parole.

venerdì 31 maggio 2013

Il semaforo



Quest'anno, nella scuole della cittadina di Albano Laziale dove viviamo, è stato sviluppato un progetto mirato a favorire i buoni rapporti tra i ragazzi e le Forze dell'Ordine. Nel corso dell'anno le classi sono state visitate dai rappresentanti di Polizia Municipale, Carabinieri, Polizia, Guardie zoofile, etc che hanno spiegato agli alunni il loro lavoro. A conclusione di tutto questo, l'Amministrazione Comunale ha organizzato, nelle vie principali, una manifestazione alla quale sono intervenute, da una parte, le varie Forze dell'Ordine e i Vigili del Fuoco con delle postazioni dimostrative, e dall'altra, le Scuole, con dei gazebo in cui hanno mostrato i lavori, che potevano spaziare dai componimenti letterari alle realizzazioni pratiche, eseguiti dagli studenti.




Ovviamente, per i bambini di materna ed elementare era stata caldeggiata la collaborazione dei genitori. I lavori presentati hanno partecipato ad un concorso gestito dalla Polizia Municipale e il semaforo che presento, insieme ad una lampada da tavolo a forma di carabiniere presentata da un compagno di classe del mio piccolino, ha vinto uno dei premi per la sezione "Opera d'ingegno".



Passiamo alla realizzazione. La struttura l'abbiamo realizzata con del polistirene estruso di 2 cm, un materiale che si utilizza in edilizia come isolante e che si trova facilmente nelle rivendite di materiali edili. Il palo, invece, è stato fatto utilizzando un tubo di cartone recuperato da un negozio che fa copie eliografiche e stampa di disegni tecnici: la carta che utilizzano è venduta avvolta a dei tubi come questi e che alla fine vengono gettati via. Colla a caldo e smalto all'acqua giallo completano il necessario per la struttura.
Un po' di problemi li abbiamo avuti per le plastiche trasparenti da mettere davanti alle luci. Abbiamo risolto utilizzando un foglio di acetato sul quale abbiamo attaccato 3 pezzi di retino autoadesivo da disegno nei colori verde, giallo e rosso. In questo modo abbiamo ottenuto una plastica trasparente colorata che abbiamo ritagliato a misura per i fanali.


Per la parte elettrica abbiamo utilizzato delle lampadine da 2,5 volts avvitate ai portalampada fissati sul fondo forato di un bicchierino di plastica, a sua volta fissato con della colla a caldo nel foro fatto nel polistirene.


La scatola di comando è stata recuperata da una scatolina di bastoncini per orecchie. Abbiamo messo un pulsante per accendere e spegnere e un commutatore rotativo per il ciclo verde-giallo-rosso. L'alimentazione è stata affidata a due pile stilo e il cavo per il collegamento è recuperato da uno spezzone di un vecchio cavo di rete. Abbiamo comprato nuovi, oltre a lampadine e portalampada anche il commutatore rotativo (purtroppo c'era solo un commutatore 12 poli 2 vie che ha un po' complicato i collegamenti), il pulsante e il portapile.
Questo è lo schema del semaforo: